Oggi giornata tranquilla, solita spesa del sabato mattina, e
poi non ho messo più piede fuori di casa. Mi sono "imposta" di
dedicarmi alla cucina e preparare qualcosa di buono e diverso. In realtà ho
fatto parecchio, per la precisione due lievitati, uno dolce e uno salato. Mi
sono goduta il pomeriggio in assoluta libertà e tranquillità, con le mie manine
in pasta, con della bella musica di sottofondo e un occhio al computer. Il
computer mi segue per tutta la casa :) Siamo amici inseparabili.
E ora sono qui, nel mio studio, con l'ispirazione
"giusta" per questo post. In realtà un post l'avevo già approntato
stamattina, ma la linea internet ha deciso di saltare, e con lei anche il mio
post è andato perso. Non vi nascondo che sul momento mi sono girate le scatole,
ma poi ho realizzato che era del tutto inutile prendersela, ormai il
"danno" era fatto ! Stasera sono rimasta a casa, ho rivisto per
l'ennesima volta un film che amo, Mine Vaganti, che mi regala sempre le stesse
emozioni. E ora, non mi sento per niente stanca, eppure stamattina sveglia
presto come al solito e zero riposino pomeridiano. Sono sveglia come un grillo
! Spero solo di riposare un pochino di più domani mattina. Il tempo qui è
ancora instabile. Il cielo è sempre diviso a metà e ogni tanto piove. La
temperatura è calda, però la sera cala parecchio e di giorno c'è quasi sempre
vento. Io abito in un attico, e qui da me il vento non manca mai ! Ogni tanto mi fa qualche "danno", e così, ho imparato a
prevenire. Il problema è che non sempre sono a casa, e non sempre posso
prevenire, e così, l'anno scorso, per esempio, ho trovato le tende da sole
penzolanti. E' stato un bel danno...ho speso una certa sommetta e le ho fatte
sistemare. Con il vento si impara a
conviverci. Ma credo che il vero problema non sia tanto l'altezza, sono solo al
4° piano, quanto il fatto che non ho nessun palazzo attorno che mi
"protegga". In gergo tecnico si dice che la mia casa è esposta.
Esposta o non esposta, la amo :)
La cosa che più mi piace della mattina, quando mi alzo, è percorrere
a piedi nudi il parquet scricchiolante del corridoio in penombra e arrivare nella zona living, c'è talmente tanta luce
che potrebbero servire gli occhiali da sole :) I raggi del sole hanno un modo
tutto particolare di filtrare e conosco a memoria come vanno a posarsi su ogni
singolo oggetto. Amo il sole, per me funge da "carica
batterie" naturale. Mi sono imposta di non far più caso al tempo, ma se
devo dirvela proprio tutta, non mi dispiacerebbe affatto alzarmi domani mattina
e trovare un bel sole ad attendermi pronto a baciarmi, un sole che magari mi consenta anche di fare la prima colazione in veranda, proprio come ho fatto un paio di settimane fa :)
Quanto alla mia proposta di oggi, l'ho presa QUI. Un' amante come me del pane senza impasto, figurarsi se poteva lasciarsi scappare la brioche senza impasto !
E consiglio caldamente anche a voi di provarla :)
Mentre vi scrivo questo post sto ascoltando un pò di musica con le
cuffiette, e pensavo di lasciarvi non un link come al solito, ma due
:)
Il primo è di buon auspicio per me...chissà che non mi valga come una specie di danza per il sole, e il secondo mi è piaciuto al primo ascolto è una cover dei Kings of leon..
Ricetta per uno stampo da pan brioche da cm 11 x 28/30
250 gr di farina manitoba
2 uova medie a temperatura ambiente
50 gr di miele
100 gr di burro fuso freddo
75 gr di aqua a temperatura ambiente
1 punta di cucchiaino di sale
3 gr di lievito disidratato
Per la finitura
burro fuso per spennellare la brioches
granella di zucchero ( facoltativa )
Prendete una bella ciotola capiente ( in vetro o plastica ) e metteteci dentro il burro fuso, le uova, il miele, l'acqua e il sale. Mescolate tutto bene con la frusta così da amalgamare gli ingredienti alla perfezione. Aggiungete la farina e il lievito e mescolate con una forchetta fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Saranno sufficienti due minuti, infatti, la caratteristica di questo tipo d'impasto a lenta lievitazione, è proprio quella di non richiedere una lavorazione prolungata. Coprite la ciotola con pellicola e lasciate lievitare l'impasto a temperatura ambiente per 2 ore e successivamente trasferite tutto in frigo, dove dovrete lsciarlo lievitare per un minimo di 24h, fino ad un massimo di 5 giorni.
Io ho preparato l'impasto il giovedi sera, e l'ho utilizzato il sabato pomeriggio. Prendete lo stampo da pan brioches o cake e imburratelo bene, prendete l'impasto dal frigo e decidete se dargli la forma di una treccia, o, come ho fatto io, potete formare 4 palle e metterele in fila nello stampo. Coprite con un foglio di carta forno bagnato con acqua calda e strizzato. Coprite anche con un canovaccio e lasciate lievitare per circa 2 ore nel forno spento. Accendete il forno a 180°. Prima di infornare il pan brioches spennellatelo generosamente con il burro fuso, cospargete con la granella di zucchero ( facoltativo ) e infornate per circa 30 minuti o fino a quando la brioches non prenderà un bel colore dorato.
Una volta sfornata la brioches fatela raffreddare completamente prima di conservarla in un sacchetto di plastica o in un recipiente ermetico.
Noterete che l'impasto, finchè è in frigo, non crescerà molto, ma non allarmatevi, perchè darà il meglio di sè durante le due ore di lievitazione prima della cottura, e ancora durante la stessa cottura.
Volendo, potete aggiungere all'impasto gocce di cioccolato o uva passa. Questo tipo di pane, si presta benissimo anche per preparazioni salate.